Si comunica che la Gilda degli Insegnanti invita i docenti diplomati magistrali, colpiti dagli effetti della Sentenza del Consiglio di Stato del 20.12.2017, ad aderire alla protesta di blocco delle attività aggiuntive dimettendosi dagli eventuali incarichi ad esse connessi. La protesta durerà fino ad eventuale provvedimento urgente da parte del Governo che intervenga a sanare la situazione ricomponendo gli interessi contrapposti fra esodati magistrali e precari storici. Le insegnanti che vorranno aderire si limiteranno a svolgere con consueta accuratezza tutte le mansioni connesse agli obblighi strettamente contrattuali.
La Gilda degli Insegnanti, visionati i dati del monitoraggio forniti dal MIUR relativi ai diplomati inseriti con riserva sia in ruolo che nelle Graduatorie ad Esaurimento, denuncia la possibilità che, a partire dall’anno scolastico 2019-20 non ci siano più insegnanti sufficienti a coprire i posti vacanti e disponibili nelle scuole primarie del Veneto. Dal primo settembre 2019 verranno infatti ad incrociarsi gli effetti della sentenza del CDS e quelli del co. 131, art. 1, della L 107/2015 che non consentirà di stipulare contratti a tempo determinato oltre i 36 mesi (che saranno appunto maturati alla data indicata). A questo si aggiungerà la diminuzione di organico fisiologica dovuta ai pensionamenti.
Il sindacato chiede quindi che anche i Dirigenti Scolastici si attivino per garantire la continuazione del funzionamento del servizio scolastico facendo sentire la loro voce al fianco delle docenti colpite dal provvedimento.
Il comunicato è scaricabile da questo link.
Distinti saluti,
Treviso, 18 gennaio 2018
dr.ssa Michela Gallina
Coordinatrice prov. Gilda degli Insegnanti













