di Rino Di Meglio

E’ opportuno che il docente in tali ipotesi scriva immediatamente al Dirigente scolastico, chiedendogli di garantire la propria incolumità fisica e quella degli altri alunni: il Dirigente scolastico, nella scuola autonoma, ha infatti responsabilità precise, rappresentando, come previsto dalle vigenti norme, la figura del “datore di lavoro”.

Così recita l’art. 2087 del Codice Civile:

“L'imprenditore è tenuto ad adottare, nell'esercizio dell'impresa, le misure che, secondo la particolarità del lavoro, l'esperienza e la tecnica, sono necessarie a tutelare l'integrità fisica e la personalità morale dei prestatori di lavoro”: il datore di lavoro, , deve perciò garantire l’adozione di tutti i sistemi in possesso della tecnica atti a prevenire e proteggere la salute e la sicurezza dei lavoratori nonchè a salvaguardare la personalità morale degli stessi.

La giurisprudenza è orientata a riconoscere inadempiente agli obblighi in materia di igiene e sicurezza del lavoro il datore di lavoro che, pur avendo osservato tutte le specifiche disposizioni in merito, non sia riuscito a tutelare idoneamente l’integrità fisica dei lavoratori.

Secondo quanto prescritto dall’art. 1176 c.c., il datore di lavoro deve comportarsi con la diligenza necessaria, così espressa:

“Nell'adempimento dell’obbligo inerente all’esercizio di un’attività professionale, la diligenza deve valutarsi con riguardo alla natura dell'attività esercitata”.

Al datore di lavoro viene richiesta una particolare accuratezza sia nell'individuazione dei fattori di pericolo, sia nella scelta delle misure di prevenzione necessarie a tutelare l'integrità fisica del lavoratore, anche se non specificamente previste da norme di prevenzione o da altre prescrizioni di organi competenti. Il precetto amplia notevolmente il dovere di sicurezza del datore di lavoro, in quanto tale dovere non è più fissato da regole precise e statiche che inevitabilmente col tempo verrebbero superate, ma da princìpi che devono essere continuamente aggiornati, tenendo conto dei tre criteri scaturiti dall’art. 2087:

◊ la particolarità del lavoro;

◊ l'esperienza;

◊ la tecnica.

Ad esempio, se si tratta di un alunno diversamente abile, il datore di lavoro ha il preciso dovere di garantire tutte le figure di supporto, previste dalla legge, affinché l’allievo non arrechi danni a terzi, in primis agli altri alunni ed ai docenti.

Il Dirigente scolastico, e per lui l’Amministrazione, possono essere chiamati a rispondere di qualsiasi danno fisico, morale e biologico che, nell’esercizio della propria funzione, venga causato ai docenti.

 

Modalità per iscriversi alla FGU - Gilda degli insegnanti

 

A causa dell'obbligo della firma da apporre sul modulo di adesione, non è possibile proporre una procedura per l'iscrizione on-line. Il modo più semplice per iscriversi alla Gilda degli Insegnanti resta quello di recarsi presso la sede provinciale più vicina.
Contatta la sede via mail o telefonicamente.

Gilda degli Insegnanti  Treviso -  info@gildatreviso.com - 340.7821940 o 347.4141095

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