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Concorso, Gilda: a settembre precari in aumento
lunedì 25 maggio 2020
Rino Di Meglio commenta la notizia dell´accordo raggiunto questa notte a Palazzo Chigi
“Per poter esprimere le nostre valutazioni sull’accordo raggiunto questa notte a Palazzo Chigi, aspettiamo di leggerne il testo e di esaminare i dettagli della nuova procedura riservata. Due questioni importanti sulle quali è necessario fare chiarezza riguardano il numero effettivo di posti disponibili e le graduatorie dalle quali verrebbero chiamati i candidati a sostenere le prove”. Così Rino Di Meglio, coordinatore nazionale della Gilda degli Insegnanti, commenta la notizia dell’intesa sui concorsi, frutto della mediazione operata dal presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, tra le diverse posizioni all’interno della maggioranza di governo.
“L’unica certezza, al momento, è che a settembre non verrà immesso in ruolo nessun vincitore di concorso e, dunque, il prossimo anno scolastico inizierà con un numero altissimo di docenti precari in cattedra”.
“Unica nota positiva è la decisione di aver rinunciato allo svolgimento del concorso straordinario in piena estate con l’emergenza sanitaria ancora in corso”.
La cautela è d’obbligo: “Se si trattasse di un semplice rinvio della situazione attuale, - avverte Di Meglio - la nostra posizione rimarrebbe di forte critica e continueremmo la nostra azione di contrasto. Ribadiamo la nostra proposta: avviare tutti i docenti con i requisiti previsti per la partecipazione al concorso straordinario ad un percorso formativo di qualità al termine del quale i candidati saranno valutati in base al percorso formativo, alla prova e ai titoli. In questo modo – conclude il coordinatore nazionale della Gilda – sarà possibile stabilire chi rientra nel contingente e chi, invece, potrà acquisire soltanto l’abilitazione”.
Roma, 25 maggio 2020
Ufficio stampa Gilda Insegnanti
*Permessi legge 104: 18 giorni tra maggio e giugno aggiunti in Decreto Rilancio*
L’art. 73 della GU n 128 del 19/05/20 supp. Ord. n 21 ( D.L. n 34 del 19/05/20) prevede l’aumento dei giorni di permessi usufruibili con legge 104/92 art. 33.
I permessi valgono sia per lavoratori con disabilità personale che per assistenza a familiari disabili.
I permessi possono essere così fruiti:
3 giorni a maggio
3 giorni a giugno
12 giorni tra maggio e giugno
ESCLUSIONE PARTECIPANTI ALL'ASSEMBLEA GILDA DA REMOTO E PERMESSI LEGGE 104 NEL DECRETO RILANCIO
Cari colleghi,
nel corso dell’assemblea sindacale da remoto del 21.05 abbiamo avuto dei problemi tecnici perché la piattaforma non ha consentito l’accesso a vari colleghi. Ci dispiace molto per il disguido che non è dipeso dalla nostra volontà e che ancora non abbiamo capito da cosa sia stato causato. Il collega Alberto si è occupato per tutto il tempo di inserire manualmente chi ne faceva richiesta ma sappiamo che comunque alcuni sono rimasti esclusi.
Ci scusiamo per l’inconveniente, vi chiediamo di portare pazienza, vedremo di perfezionare la tecnica.
Un grazie comunque a tutti i partecipanti, l’assemblea ha visto anche l’inaspettata partecipazione del Coordinatore Nazionale Rino Di Meglio che ha voluto far sentire la sua vicinanza in questo difficile momento per la scuola e che vi saluta tutti.
Cogliamo l'occasione per aggiornarvi sulle novità relative ai permessi della legge 104. Ecco le novità.
Permessi legge 104: 18 giorni tra maggio e giugno aggiunti in Decreto Rilancio
L’art. 73 della GU n 128 del 19/05/20 supp. Ord. n 21 ( D.L. n 34 del 19/05/20) prevede l’aumento dei giorni di permessi usufruibili con legge 104/92 art. 33. I permessi valgono sia per lavoratori con disabilità personale che per assistenza a familiari disabili.
I permessi possono essere così fruiti:
- 3 giorni a maggio
- 3 giorni a giugno
- 12 giorni tra maggio e giugno
Un caro saluto,
Michela Gallina
Maturità, la Gilda non firma il protocollo di sicurezza
mercoledì 20 maggio 2020
Non c´è stato tempo sufficiente per arrivare ad un approfondito chiarimento di tutti gli aspetti
La Gilda degli Insegnanti non ha sottoscritto l’Intesa sul Protocollo di sicurezza per gli esami di Maturità in presenza perché ritiene che non ci sia stato tempo sufficiente per arrivare ad un approfondito chiarimento di tutti gli aspetti contenuti nel documento al fine di garantire maggiori misure di sicurezza.
La Federazione Gilda-Unams si impegna comunque affinché venga tutelata in tutte le sedi la salute degli alunni e degli insegnanti durante lo svolgimento dell’esame di Stato.
Roma, 20 maggio 2020
UFFICIO STAMPA GILDA INSEGNANTI
Bonus merito, Gilda: in lockdown anche parere Funzione Pubblica?
venerdì 15 maggio 2020
Dopo 3 mesi, ancora nessuna risposta. Gilda invia sollecito a Palazzo Vidoni
“Sono trascorsi tre mesi dall’incontro del 10 febbraio al Ministero dell’Istruzione sul bonus merito, ma ancora nulla si sa del parere che l’Amministrazione si era impegnata a chiedere alla Funzione Pubblica per chiarire l’applicazione della norma della legge di Bilancio secondo cui le somme diventerebbero oggetto di contrattazione integrativa in favore del personale scolastico senza ulteriore vincolo di destinazione”. A richiamare l’attenzione sulla questione è la Gilda degli Insegnanti.
“Il Ministero dell’Istruzione ci assicurò che avrebbe interpellato Palazzo Vidoni in tempi celeri e concludemmo la riunione aggiornandoci a un successivo incontro appena fosse giunta la risposta. Eppure da allora tutto tace, forse anche il parere della Funzione Pubblica è in lockdown”, spiega il sindacato che ha inviato un sollecito al ministero guidato da Fabiana Dadone.
La Gilda coglie l’occasione per ribadire che le somme, pur se nell’ambito della contrattazione d’istituto, devono essere comunque destinate ad incentivare le attività degli insegnanti e non distribuite a tutto il personale scolastico. “Si tratta di risorse originariamente indirizzate ai docenti e dirottarle verso tutti i lavoratori della scuola non è un atto di democrazia, ma la dichiarazione che il docente è funzione residuale nel processo dell’insegnamento. Idea a cui la Gilda si è sempre opposta e sempre si opporrà”, conclude il sindacato.
Roma, 15 maggio 2020
Ufficio stampa Gilda Insegnanti
DICHIARAZIONE DEI REDDITI RELATIVI ALL’ESERCIZIO FINANZIARIO 2019

L’iscrizione alla Gilda degli Insegnanti dà diritto alla convenzione con vari CAF
- CAF CNG RIFERIMENTO dr Francesco Garro presso la sede Gilda a Treviso (con assistenza telematica già attiva e in presenza per i casi più complessi a partire probabilmente dal mese di giugno) alle seguenti condizioni:
- compilazione ed invio telematico del modello 730/2020 singolo: tariffa 40,00 euro;
- compilazione ed invio telematico del modello 730/2020 congiunto: tariffa 70,00 euro;
- compilazione ed invio telematico del modello Redditi/2020 Persone Fisiche: tariffa 70,00 euro;
- per la compilazione di Dichiarativi particolarmente complessi o nel caso in cui si tratti di Società o Enti vari, il CAAF si riserva di applicare tariffe adeguate, tenendo conto delle condizioni particolarmente vantaggiose riservate agli Associati;
- per gli Associati che presentino Contribuenti al CAAF Professionisti sono previste scontistiche da concordare con il Dott. Francesco Garro.
previo appuntamento da fissare direttamente al n. verde 0422/264281 o al cellulare 3357278082
indirizzo email:
- CAF ENASC in Treviso riferimento sig. Sergio Oddo 392.1373121
in Via S. Margherita, 35 - presso il Patronato ENASC(disponibile tutti i giorni della settimana)alle seguenti condizioni:
- modello 730 singolo euro 30,00
- modello 730 congiunto euro 50,00
- modello persone fisiche (Unico) euro 50,00
- CAF ANMIL Riferimento per tutte le sedi (centrale e dislocate) sig. Paola Gasparello
Via Risorgimento, 11 – 31100 Treviso – Tel. 0422.1781440 – 0422.1781441 – cell. 334.6691867
Per tariffario consultare direttamente il patronato
- Patronati ACLI della provincia di Treviso, per i recapiti e contatti cliccare il seguente link
http://www.aclitreviso.it/caf/sedi-e-orari.html
Per tariffario consultare direttamente il patronato
Cordiali saluti,
Staff Gilda degli Insegnanti di Treviso
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