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Aggressioni ai docenti, Di Meglio: serve formazione giuridica adeguata
giovedì 17 maggio 2018
Dichiarazioni del coordinatore nazionale all´apertura dei lavori a Grosseto del convegno nazionale "Giù le mani dagli insegnanti"
"Purtroppo la cronaca quotidiana ci dice che la violenza contro i docenti da parte di studenti e genitori non è un fenomeno episodico, ma ha ormai assunto caratteristiche di vera e propria emergenza. Di fronte a questa drammatica escalation i docenti non possono essere lasciati soli e le istituzioni hanno il dovere di farsi carico di questo problema. I dirigenti scolastici devono tutelare i docenti ed è necessaria una formazione giuridica adeguata".
Così Rino Di Meglio, coordinatore nazionale della Gilda degli Insegnanti, ha aperto a Grosseto i lavori del convegno nazionale "Giù le mani dagli insegnanti. Docenti vittime di aggressioni: implicazioni civili e penali", organizzato dalla Gilda degli Insegnanti di Grosseto, in collaborazione con l´Associazione Docenti Art.33 e il Consiglio dell´Ordine degli avvocati di Grosseto, che si è svolto questa mattina all´istituto "Leopoldo II di Lorena".
Laura Parlanti, avvocato del Foro di Grosseto, ha illustrato le sanzioni in cui può incappare un insegnante, soffermandosi sulle recenti sentenze che limitano il potere sanzionatorio del dirigente al richiamo verbale e alla censura e non consentono la sospensione.
L´intervento di Simone Costanzo, consigliere dell´Ordine degli avvocati di Grosseto, si è invece concentrato sui reati penali in cui può incorrere un insegnante e ha avanzato l´ipotesi che per la scuola e la professione docente serva una legislazione ad hoc che tuteli la libertà d´insegnamento e che permetta al docente di formare i cittadini del futuro.
Fabrizio Reberschegg, presidente dell´associazione Docenti Art.33, ha rimarcato il ruolo dei docenti che stanno in trincea, in classe, e che vivono una preoccupante solitudine educativa, indicando come possibile soluzione la collegialità e il ruolo del Consiglio di classe.
A chiudere gli interventi, Monica Buonfiglio, dirigente dell´Ufficio VII - Ambito territoriale di Grosseto, la quale ha difeso i principi della legge 107/2015 e ha garantito che l´Amministrazione non lascerà soli gli insegnanti, così come il personale Ata, gli studenti e le famiglie, e ha invitato ad utilizzare gli strumenti a disposizione: patto di corresponsabilità, Ptof e organi collegiali.
Roma, 17 maggio 2018
Ufficio stampa Gilda degli Insegnanti
Integrazione graduatorie di istituto del personale docente
mercoledì 16 maggio 2018
Termine di presentazione delle domande: 4 giugno 2018. Scelta delle sedi dal 7 al 27 giugno 2018
Il Miur, con nota 22975 del 14 maggio 2018 ha trasmesso il D.D.G. n. 784 del 11 maggio 2018, volto a disciplinare l´integrazione delle graduatorie di istituto del personale docente, secondo quanto previsto dal D.M. n. 326/2015 e dal D.M. n.335/2018. L´integrazione riguarda:
- l´inserimento in II fascia delle graduatorie di istituto dei docenti che hanno conseguito il titolo di abilitazione tra il 24 giugno 2017 e il 1 febbraio 2018, i quali verranno collocati in un elenco aggiuntivo alle graduatorie di II fascia (mod. A3);
- l´inserimento negli elenchi aggiuntivi di sostegno dei docenti che conseguono il titolo di specializzazione per il sostegno agli alunni con disabilità tra il 24 giugno 2017 e il 1 febbraio 2018, i quali verranno collocati in coda agli elenchi di sostegno della fascia di appartenenza;
- il riconoscimento della precedenza nell´attribuzione delle supplenze di III fascia di istituto, per i docenti che vi siano inseriti e che conseguono il titolo di abilitazione nelle more dell´inserimento nelle finestre semestrali di pertinenza;
- limitatamente alle graduatorie di II fascia di scuola dell´infanzia e di scuola primaria, l´integrazione del punteggio già attribuito per effetto della domanda di iscrizione/aggiornamento presentata entro il termine del 24 giugno 2017, con il servizio prestato presso le sezioni primavera di cui all´articolo 1, comma 630, della legge 27 dicembre 2006, n. 296.
Le relative domande dovranno essere presentate secondo le seguenti modalità e termini:
Scelta delle sedi
Gli insegnanti, già presenti per altri insegnamenti nelle graduatorie di I, II, e III fascia, che chiedono l´inserimento negli elenchi aggiuntivi, potranno sostituire, nella stessa provincia di iscrizione, una o più scuole già espresse all´atto della domanda di inserimento/aggiornamento.
Le nuove scuole si potranno richiedere soltanto per i nuovi insegnamenti, per i quali si chiede l´inserimento nell´elenco aggiuntivo relativo alla finestra del 1° febbraio 2018, mentre non è consentito cambiare sedi qualora nelle stesse tali insegnamenti risultino già impartiti .
La richiesta di nuove scuole va presentata, tramite istanze online, compilando il modello B, disponibile dal 7 al 27 giugno 2018 (entro le ore 14,00).
Agli insegnanti di scuola dell´Infanzia e Primaria che presentano domanda di integrazione del punteggio per la valutazione del servizio svolto nelle sezioni primavera, non è consentito cambiare le sedi già scelte all´atto dell´iscrizione in graduatoria.
CHI DEVE FARE L'AGGIORNAMENTO DELLE GRADUATORIE D'ISTITUTO E COME FARE
Questo è il link al DDG n. 784/2018, volto a disciplinare l’integrazione delle graduatorie di istituto del personale docente, secondo quanto previsto dal D.M. n. 326/2015 e dal D.M. n. 335/2018.
CHI DEVE FARE QUESTO AGGIORNAMENTO ?
- Gli aspiranti che hanno conseguito il titolo di abilitazione oltre il termine di aggiornamento delle graduatorie di istituto (24/06/17) ed entro il 1° febbraio 2018
- Gli aspiranti che hanno conseguito il titolo di specializzazione per il sostegno agli alunni disabili oltre il termine di aggiornamento delle graduatorie di istituto del 24/06/17 ed entro il 1° febbraio 2018
- I docenti inseriti nella III fascia delle graduatorie di istituto che hanno acquisito l'abilitazione oltre il termine di aggiornamento delle graduatorie di istituto del 24/06/17
- Chi ha svolto servizio nelle sezioni primavera perchè, ai sensi del DM 335/2018, viene valutato nelle graduatorie di II fascia di scuola dell’infanzia e di scuola primaria, integrando il punteggio già attribuito per effetto della domanda di inserimento/aggiornamento presentata entro il 24 giugno 2017.
COME FARE PER AGGIORNARE LA GRADUATORIA DI ISTITUTO ENTRO IL 4 GIUGNO
- i docenti di I° fascia che presentano domanda di inserimento negli elenchi aggiuntivi di sostegno delle GaE, ai sensi dell’art. 3 del D.M. 400 del 12/07/2017, i quali saranno automaticamente trasposti in graduatoria;
- i docenti che chiedono anche l’inserimento negli elenchi aggiuntivi di II° fascia con il modello A3, in quanto possono dichiarare il titolo di specializzazione nella sezione del predetto modello appositamente predisposta
- già iscritti nelle relative graduatorie di istituto di II fascia;
- che hanno prestato servizio presso le Sezioni Primavera, a decorrere dall’a.s. 2007/08 ed entro il 24 giugno 2017.
Scelta sedi
Un caro saluto,
Michela Gallina
Concorso ordinario infanzia e primaria, pubblicato il Regolamento
giovedì 9 maggio 2019
Resi noti anche tabella di valutazione, formazione e requisiti componenti commissioni
Pubblicato il Decreto ministeriale 327 del 9 aprile 2019 con il Regolamento,comprensivo di programmi e prove, del concorso ordinario per la scuola primaria e dell´infanzia.
Pubblicati anche i decreti 328/19 (tabella di valutazione), e 329/19 (requisiti componenti commissioni), e l´ordinanza 330/19 (formazione commissioni).
Sono ammessi a partecipare alla procedura concorsuale, che non prevede requisiti di servizio, i candidati in possesso di uno dei seguenti titoli:
a. titolo di abilitazione all´insegnamento conseguito presso i corsi di laurea in scienze della formazione primaria o analogo titolo conseguito all´estero e riconosciuto in Italia ai sensi della normativa vigente;b. diploma magistrale con valore di abilitazione e diploma sperimentale a indirizzo linguistico, conseguiti presso gli istituti magistrali, o analogo titolo di abilitazione conseguito all´estero e riconosciuto in Italia ai sensi della normativa vigente, conseguiti, comunque, entro l´anno scolastico 2001/2002.
2. Per le procedure per i posti di sostegno su infanzia e primaria, è richiesto inoltre il possesso dello specifico titolo di specializzazione sul sostegno conseguito ai sensi della normativa vigente o di analogo titolo di specializzazione conseguito all´estero e riconosciuto in Italia ai sensi della normativa vigente.
3. Sono ammessi con riserva coloro che, avendo conseguito all´estero i titoli di cui alle lettere a) e b) del comma 1 e di cui al comma 2, abbiano comunque presentato la relativa domanda di riconoscimento alla Direzione generale per gli ordinamenti scolastici.
Il concorso consterà di un´eventuale prova pre-seletttiva computer based, qualora le domande di partecipazione siano superiori a tre volte il numero dei posti, di una prova scritta e una prova orale.
In prima applicazione, si legge nel decreto, i concorsi, saranno banditi soltanto in quelle regioni ove le graduatorie di merito 2016 risultino esaurite o con un numero di aspiranti non sufficiente a coprire il fabbisogno nel biennio di riferimento.
Il contingente complessivo del concorso, annunciato dal comunicato stampa del Ministero del 10 novembre 2018 dovrebbe essere di 10.183 posti: 5.626 comuni e 4.557 di sostegno.
Utilizzi e assegnazioni, nuovo incontro al Miur
mercoledì 9 maggio 2018
Presentate dalle OO.SS. delle richieste di modifica di quelle parti del precedente CCNI che si erano rivelate problematiche
Oggi 9 maggio 2018 si è svolto presso il Miur il secondo incontro riguardante il CCNI sulle utilizzazioni ed assegnazioni provvisorie.
Le OO.SS. hanno presentato delle richieste di modifica di quelle parti del precedente CCNI che si erano rivelate problematiche.
La più importante è quella dell´eliminazione della convivenza per coloro che assistono un familiare disabile; poi è stato chiesto di consentire l´assegnazione provvisoria all´interno di ambiti subcomunali per le città metropolitane; infine è stata formulata la richiesta di permettere le assegnazioni provvisorie ai docenti di ruolo senza titolo, previo accantonamento dei posti per tutti i supplenti forniti del titolo di specializzazione e per gli specializzandi.
L´amministrazione si è riservata di comunicare le proprie decisioni in merito nel prossimo incontro che si terrà il 22 maggio 2018.
Aggressioni ai docenti, convegno Gilda su implicazioni civili e penali
mercoledì 9 maggio 2018
"Giù le mani dagli insegnanti", Convegno nazionale, 17 maggio, Grosseto
"Bisogna evitare una giustizia interna nei singoli istituti, diversa da scuola a scuola e spesso non efficace: serve un Codice di disciplina per gli alunni unico in tutta Italia".
Dopo l´ennesima aggressione avvenuta ad Avellino, dove un docente è finito in ospedale per la frattura al setto nasale provocata da un pugno sferrato da un alunno, Rino Di Meglio, coordinatore nazionale della Gilda degli Insegnanti, ritorna sulla proposta, già lanciata nelle scorse settimane.
Alla drammatica escalation di violenza di cui sono vittime i docenti, e che non accenna ad arrestarsi, la Gilda dedica il convegno nazionale "Giù le mani dagli insegnanti", che si svolgerà il 17 maggio all´IIS "Leopoldo II di Lorena" di Grosseto dalle ore 8,30 alle 13,30.
Oltre a Di Meglio, all´iniziativa parteciperanno Laura Parlanti, avvocato del Foro di Grosseto; Simone Costanzo, consigliere dell´Ordine degli avvocati di Grosseto, Fabrizio Reberschegg, presidente dell´associazione Docenti Art.33, e Monica Buonfiglio, dirigente dell´Ufficio VII - Ambito territoriale di Grosseto.
Istituzioni, docenti ed esperti di diritto discuteranno dei profili giuridici del problema e delle soluzioni per intervenire e ripristinare il rispetto della funzione docente e del ruolo della scuola.
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