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Concorso docenti abilitati, le FAQ del Miur
domenica 11 marzo 2018
Chiariti i primi dubbi interpretativi
Il Miur ha pubblicato le prime FAQ relative al prossimo concorso per docenti abilitati. Chiarite alcune incertezze interpretative, restano però altre questioni su cui, dietro nostra sollecitazione, il ministero si è impegnato a intervenire in tempi brevi.
Ricordiano che dal 20 febbraio è attiva su istanze on line la funzione per la presentazione delle domande di partecipazione da parte degli aspiranti. I termini rimarraano aperti fino alle ore 23.59 del 22 marzo.
Di seguito le FAQ pubblicate.
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1. D: Il Bando prevede il pagamento di un diritto di segreteria di 5 euro. Io sono abilitato in più classi di concorso della scuola secondaria. Come devo effettuare il pagamento?
R: Il pagamento deve essere effettuato, distintamente per ogni procedura a cui si partecipa. Quindi, se si partecipa per più classi di concorso, il pagamento deve essere effettuato per ciascuna classe di concorso/posto per cui si concorre. Anche per la partecipazione ad una classe di concorso ricompresa in un ambito disciplinare verticale, il pagamento deve essere effettuato per ciascuna classe di concorso ricompresa nell´ambito.
2. D: Ho conseguito l´abilitazione con una procedura che dà accesso ad un ambito disciplinare verticale. Ho verificato che l´istanza consente di comunicare la richiesta di partecipazione solo per le singole classi facenti parte dell´ambito. Posso dichiarare due volte la stessa abilitazione?
R: Sì, la stessa abilitazione può essere spesa sia per la classe di concorso di scuola secondaria di primo grado che per quella del secondo grado. Le due classi possono essere richieste entrambe. Non è possibile chiedere l´ambito, ma le singole classi di concorso facenti parte dell´ambito.
3. D: Nel Menù Procedura di conseguimento dell´abilitazione che differenza c´è tra TFA D.M. 249/2010 art. 3 comma 3 e TFA D.M. 249/2010 art.15 comma 1 e 17?
R: L´art. 3, com.3 del D.M. 249/2010 fa riferimento esclusivamente ai corsi di abilitazione nelle discipline artistiche, musicali e coreutiche. Indicare l´ art. 15 comma 1 e 17 del D.M. 249/2010 per tutte le altre abilitazioni conseguite con corsi TFA ordinari
4. D: Quali sono i titoli di abilitazione che danno diritto al bonus di 19 punti previsto in Tabella? (Punti A.1.2. - A.2.2 e A.3.2.)
R: Sono quelli riportati al punto A.4 della tabella di valutazione di titoli di II fascia delle graduatorie di Istituto del personale docente ed educativo, allegata quale Tabella A al D.M. 1 giugno 2017 n. 374.
5. D: Per le abilitazioni che necessitano di titoli congiunti (A023, A053, A055, A063, A064), il riferimento al 31 maggio 2017 è relativo al solo titolo di specializzazione o si estende anche ai titoli congiunti?
R: Anche i titoli congiunti devono essere posseduti alla data del 31 maggio 2017.
6. D: Per il titolo di specializzazione in Italiano L2, richiesto per l´accesso alla classe di concorso A023, il D.M. 92/2016 fa riferimento ai soli titoli conseguiti entro l´anno accademico 2015/16. I titoli conseguiti successivamente non sarebbero quindi validi?
R: Il riferimento all´a. s. 2015/2016 era relativo al concorso per titoli ed esami del 2016. Ai fini della presente procedura sono validi anche i titoli acquisiti successivamente, purché entro il 31 maggio 2017.
7. D: Al punto B.5.1. della Tabella è prevista l´attribuzione di 5 punti per il superamento di tutte le prove di precedenti concorsi pubblici.... "per altra classe di concorso o tipologia di posto". Vale anche per i Concorsi per la scuola primaria, per la scuola dell´infanzia, per il personale educativo e per i posti di sostegno?
R: Si.
8. D: E´ valutabile il titolo di specializzazione sul sostegno da acquisire con il III ciclo di TFA (punto B.5.7.)?
R: No, in quanto sono valutabili soltanto i titoli posseduti alla data di scadenza della domanda. Il titolo di specializzazione non ancora conseguito ma da conseguirsi entro il 30 giugno 2018 vale solo come requisito di accesso con riserva.
9. D: Ho letto che la certificazione C1 in lingua straniera vale 6 punti; avendo due certificazioni C1, sono solo 6 punti o si sommano e ne sono 12? Posso inserirle entrambe (punto B.5.10)?
R: La funzione POLIS permette l´inserimento di più di una certificazione linguistica purché, se di pari livello, relative a lingue diverse.
10. D: Il punto B.5.10 della tabella fa riferimento in modo generico alle "Certificazioni linguistiche di livello almeno C1 in lingua straniera". Pertanto sono valutabili tutte le certificazioni linguistiche oppure soltanto quelle relative alle lingue Inglese, Francese, Spagnolo e Tedesco?
R: Sono valutabili tutte le lingue straniere. Infatti il D.M. 7 marzo 2012, prot. 3889, sulle certificazioni non fa distinzioni tra lingue comunitarie e non.
11. D: Al punto D.1.2. della Tabella è prevista la valutazione del servizio di insegnamento prestato "su altra classe di concorso o tipologia di posto..". Quindi è valutabile anche il servizio prestato sulla scuola primaria, sulla scuola dell´infanzia e come personale educativo?
R: Si.
12. D: Posso inserire un servizio non specifico o scegliere su quale classe di concorso caricare il punteggio dei miei servizi?
R: Nella dichiarazione dei titoli di servizio non si deve indicare se si tratti di servizio specifico o non specifico. Tutti i servizi dichiarati sono valutati in base a ciascuna classe di concorso per cui si partecipa.
13. D: è possibile inserire per ogni anno scolastico il servizio prestato contemporaneamente in più classi di concorso per le quali si concorre? Oppure per ogni anno si è obbligati a scegliere una sola classe di concorso?
R: Per ogni anno scolastico è possibile inserire il servizio prestato su più classi di concorso /tipologia posto.
14. D: Chi raggiunge i 180 giorni di servizio negli ultimi giorni prima della scadenza può comunque dichiararli pur presentando la domanda prima della maturazione dell´effettivo servizio o deve attendere di averli raggiunti?
R: Ai fini del raggiungimento dei 180 giorni è consentito dichiarare il servizio sino al 22 marzo 2018 anche se la domanda di partecipazione al presente concorso viene inoltrata in data anteriore. Purché il sevizio venga effettivamente svolto e sia coperto da contratto. Si ricorda, altresì, che il servizio prestato non è un requisito di accesso al concorso ma titolo valutabile.
15. D: Cosa si intende per 180 giorni continuativi? Quali contratti sono valutabili?
R: È necessario un unico contratto o proroga del medesimo contratto ,che comprenda un periodo di servizio continuativo non inferiore a 180 giorni per ciascun anno scolastico, oppure che il servizio sia stato prestato con contratto sino all´avente diritto e trasformato in altro contratto fino al raggiungimento dei 180 gg, oppure che il servizio sia stato prestato ininterrottamente dal 1°febbraio fino al termine delle operazioni di scrutinio.
16. D: Per servizio continuativo si intende anche il servizio prestato senza interruzione ma con contratti diversi anche su scuole diverse?
R. No, fatto salvo quanto specificato nella faq precedente.
17. D: E´ valido il servizio prestato con un contratto sino all´avente diritto trasformato in altro contratto fino al raggiungimento di 180 giorni?
R: Sì a condizione che il servizio sia continuativo e non vi sia stata interruzione tra i contratti.
18. D: Eventuali assenze interrompono il conteggio dei 180 giorni continuativi, o fa fede la durata del contratto?
R: Si considera valido il servizio giuridico in costanza di contratto. Tra le tipologie più frequenti sono ricomprese ad esempio l´assenza per malattia, congedo per maternità o parentale.
19. D: Non sono certo che un titolo in mio possesso sia tra quelli richiesti dalla Tabella dei titoli, chi può darmi conferma? Quale punteggio avrò ?
R: Il Candidato può dichiarare tutti i titoli in suo possesso, è esclusiva competenza delle Commissioni di Concorso valutare i titoli in base alla tabella punteggi allegata al DM 995/2017. Non rappresenta falsa dichiarazione dichiarare titoli effettivamente posseduti che si rivelino a giudizio delle Commissioni non valutabili. Per qualsiasi precisazione o dichiarazione titoli che non possa essere indicata nei campi previsti del modello di domanda, si invita a utilizzare la sezione NOTE.
20. D: Relativamente alle classi di concorso A-53, A 55 -A 63 -A-64 istituite con il D.P.R. n. 19/2016, come è valutabile il servizio prestato fino all´a.s. 2016/17 dai docenti abilitati nelle classi di concorso A31 e A32, di cui al Decreto del Ministro della pubblica istruzione 30 gennaio 1998 n. 39 e s.m.i. e A077 di cui al Decreto del Ministro dell´istruzione, università e della ricerca 6 agosto 1999 n. 201, nelle discipline di cui all´allegato E al D.P.R. 15 marzo 2010 n. 89 nei Licei Musicali corrispondenti alle nuove classi di concorso?
R: Tale servizio è valutabile come servizio specifico, ai sensi del punto D.1.1. della Tabella di valutazione dei titoli. A tal fine gli aspiranti dichiareranno tali servizi caricandoli tutti sulla nuova classe di concorso, precisando poi nella sezione NOTE, che i servizi dichiarati sulla classe di concorso di nuova istituzione sono stati prestati nel liceo musicale, con nomina da una delle classi di concorso di vecchio ordinamento (A031, A032, A077) in quanto antecedenti all´entrata in vigore del D.P.R. 19/2016.
Professione docente: on line il numero di marzo 2018
Questo numero riserva molto spazio al rinnovo del Contratto, alle problematiche risolte e a quelle ancora aperte: un´informazione dettagliata su questo fondamentale argomento, con l´intervento del coordinatore nazionale, Rino Di Meglio.
Quindi, i settant´anni della Costituzione e i principi in essa contenuti, ancora pienamente in vigore. Professione docente ha chiesto a rappresentanti di pregio della cultura nazionale di intervenire sui temi della scuola, dell´ istruzione, della cultura. In questo numero i contributi di Tomaso Montanari e Adolfo Scotto di Luzio.
Segnaliamo, ancora, tra i molti articoli interessanti pubblicati, l´intervista a Luca Serianni, secondo il quale la libertà d´insegnamento non è solo un principio costituzionale ma anche un principio applicativo, nonché i contributi di Fabrizio Tonello sulla vulnerabilità di base nel sistema scolastico e di Roberto Casati sulle parole usate nell´insegnamento della matematica, spesso "fuorvianti" o "mute" per chi la sta imparando.
Ma, come sempre, nel nuovo numero i nostri lettori troveranno molto altro ancora.
»» Per saperne di più
Contratto Istruzione e Ricerca 2016-2018, le nostre slides informative
martedì 27 febbraio 2018
Una sintesi delle parti comuni all´intero nuovo comparto e di quelle specifiche per la sezione Scuola
L´ipotesi di Contratto collettivo nazionale di lavoro (CCNL) sottoscritta il 9 febbraio 2018 dalle organizzazioni sindacali, ma non dalla FGU-Gilda degli Insegnanti, relativa al nuovo comparto unico "Istruzione e Ricerca" che comprende scuola, università, ricerca e Afam, interviene modificando ed integrando solo alcune parti dei vecchi CCNL di ciascun settore.
Il nuovo Contratto contiene delle parti comuni, riguardanti cioè tutti e 4 i settori, e delle parti specifiche riguardanti, quindi, solo quel settore.
Le parti su cui il nuovo Contratto interviene sostituiscono le norme precedenti, quelle su cui non interviene rimangono tutte in vigore.
Proponiamo, a cura del Centro studi Gilda, una serie di slides illustrative delle novità contenute nel nuovo Contratto.
►CCNL 2016-2018: parte comune
►CCNL 2016-2018: sezione scuola
► CCNL 2016-2018: parte economica
REGOLARIZZAZIONE DELLA POSIZIONE CONTRIBUTIVA
Entro il 31 dicembre 2018 è opportuno procedere ad un confronto tra i servizi prestati e quelli presenti nell'estratto dei contributi INPS, per verificare se i contributi relativi ai servizi prestati siano stati correttamente registrati nella banca dati dell'INPS. I contributi che dovranno essere controllati sono quelli che vanno dall'inizio della carriera lavorativa fino alla data del 31 dicembre 2013.
Questo perché, dopo il 31 dicembre 2018, i contributi (da inizio carriera fino al 31/12/13) non rinvenibili sull'estratto conto potrebbero andare in prescrizione.
I periodi che potrebbero mancare sono i seguenti:
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periodi di servizio pre ruolo e ruolo
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periodi riscattati,computati o ricongiunti
E’ possibile ottenere l'estratto dei contributi INPS attraverso il portale dell'Ente, con il PIN dispositivo o con lo SPID.
I servizi che eseguiamo in sede Gilda a Treviso, previo appuntamento da fissare utilizzando la seguente pagina internet (link prenotazioni che sarà aggiornato ogni 2 settimane con le nuove disponibilità) , sono i seguenti:
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richiesta di sistemazione della posizione assicurativa
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assistenza al recupero dell'estratto INPS in questione
Nel caso si richieda assistenza per la sistemazione della posizione assicurativa si prega di portare la seguente documentazione:
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per problemi dovuti a contributi non versati in relazione a servizi pre ruolo e/o ruolo: certificati di servizio o modello PA04 o contratti, buste paga o modelli CUD
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per problemi dovuti a periodi riscattati, computati o ricongiungimenti: i provvedimenti emessi
Al momento dell'assistenza vi saranno richiesti i seguenti dati:
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codice fiscale
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documento di identità
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n° di telefono
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una mail di riferimento
Un caro saluto,
Coordinatrice provinciale
Michela Gallina
Diplomati magistrale: politica tuteli interessi di tutti
lunedì 26 febbraio 2018
Rino Di Meglio in merito alla questione dei diplomati magistrali e agli effetti della sentenza del Consiglio di Stato
"Urge una soluzione politica che tenga conto del rispetto dei legittimi interessi di tutti".
È quanto dichiara Rino Di Meglio, coordinatore nazionale della Gilda degli Insegnanti, in merito alla questione dei diplomati magistrali e agli effetti della sentenza del Consiglio di Stato.
"Si tratta di un pasticcio creato dal Ministero dell´Istruzione che sull´ingresso nelle Graduatorie ad esaurimento ha varato norme confuse interpretate poi in modi contrastanti dalla Magistratura. Adesso è compito della politica risolvere il problema".
"Tra l´altro - sottolinea Di Meglio - non si può non tener conto di tutti quei precari che hanno conseguito un diritto alla stabilizzazione in base alle norme europee avendo superato i 36 mesi di servizio. Non si può neppure far finta di non vedere che nelle regioni centro-settentrionali c´è un´assoluta carenza di docenti per la scuola primaria e che le relative graduatorie sono in molti casi esaurite. Inoltre i numerosi pensionamenti previsti determineranno la disponibilità di ulteriori e numerosi posti in organico".
"Occorre salvaguardare tutte le posizioni - conclude il coordinatore nazionale della Gilda - evitando licenziamenti di massa ed inutili guerre tra insegnanti".
Roma, 26 febbraio 2018
Ufficio stampa Gilda degli Insegnanti
Pagina 169 di 176
giovedì 1 marzo 2018














