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DOMANDA DI PART TIME PER A.S. 21/22

É finalmente stato pubblicato sul sito dell'Ufficio Scolastico Provinciale di Treviso l'avviso di scadenza di domanda di part-time entro il 15 marzo 2021.
Ricordiamo che, come ogni anno, entro il 15 marzo 2021, devono essere presentate ai Dirigenti Scolastici le domande di part-time per l'anno scolastico 2021/2022 e più precisamente le domande di:
- trasformazione del rapporto di lavoro da tempo pieno a tempo parziale
- modifica delle ore settimanali e/o tipologia della prestazione lavorativa del personale già in regime di part time
- rientro a tempo pieno.
Il modulo di domanda solitamente è reperibile sul sito dell'Ufficio Scolastico Territoriale di Treviso ma ad oggi non hanno ancora pubblicato nulla. Si può utilizzare quello pubblicato l'anno scorso e disponibile al seguente link: domanda part-time a.s.21/22.
Possiamo fare riferimento alle informazioni dell'UST di Treviso dello scorso anno visto che la normativa non è cambiata usando questo link.
Per chi entra nel secondo anno di part-time e non vuole modificare il numero di ore, nonostante non sia necessario effettuare la domanda, consigliamo di sentire la segreteria della propria scuola in quanto molte scuole fanno presentare la domanda lo stesso nonostante non sia necessario.
Scarica il PDF informativo fornito da UST di Treviso.
CHIUSURA SEDE GILDA TREVISO 23/02/21
22 febbraio 2021
Per mancanza di personale a causa degli effetti collaterali dovuti alla vaccino anti Covid-19 vi informiamo che domani martedì 23/02/2021 la sede della Gilda degli Insegnanti di Treviso resterà chiusa.
INFORMAZIONI SU PART-TIME E MOBILITÀ
18 febbraio 2021
La scadenza di presentazione delle domande di part-time è sempre il 15 marzo e siamo in attesa dei moduli ufficiali per la presentazione delle domande che si farà sempre inoltrando la domanda all'ufficio scolastico provinciale tramite la scuola di servizio.
Appena pubblicheranno i moduli sarà mia cura informarvi e inoltrarveli.
Siamo anche in attesa delle date ufficiali per la mobilità e approfitto dell'occasione per ricordare che ci sono tre tipi di vincoli:
1) i docenti che sono stati messi in ruolo nell'anno scolastico 20/21 hanno un blocco di 5 anni (vincolo quinquennale)
2) i docenti trasferiti su domanda volontaria tramite preferenza su scuola a partire dall'anno scolastico 19/20 non possono ancora presentare domanda di mobilità. Lo potranno fare solo per l'anno scolastico 22/23 quindi con quest'anno si chiude il periodo del blocco triennale (vincolo triennale).
3) i docenti in ruolo a partire dal 1 settembre 2019 per effetto di scorrimento di graduatoria del concorso straordinario DDG 85/2018 hanno il vincolo del blocco fino all'anno scolastico 23/24 (vincolo quadriennale).
Poi ci sono le eccezioni in caso di 104, esuberi o soprannumerari.
Appena il nuovo governo darà indicazioni certe sarà nostra cura fornirvi un calendario per l'assistenza alle domande di mobilità.
Concorso straordinario, ecco le indicazioni del Ministero sui tamponi
giovedì 11 febbraio 2021
Dopo la richiesta di chiarimenti, da viale Trastevere arriva finalmente la nota informativa
Ieri il Ministero dell’Istruzione ha inviato agli Uffici Scolastici Regionali alcune disposizioni precauzionali a cui oggi si è aggiunto il verbale del CTS in merito al protocollo da adottare.
Nel suo parere, il CTS evidenzia l’esigenza di evitare spostamenti verso le Regioni eventualmente classificate a livello di rischio alto e suggerisce, in tal caso, di procedere alla ridefinizione del calendario delle prove.
Le sedi concorsuali collocate nelle “zone rosse” possono essere mantenute per i candidati che vi risiedono, fermo restando la necessità di ricollocare in diversa sede concorsuale - che si trovi in area non ad alto rischio della stessa regione - gli altri candidati.
I candidati che provengono dalle “zone rosse” e quelli che sostengono la prova in sedi collocate nelle “zone rosse” devono presentare il referto del tampone – rapido o molecolare – effettuato nelle 48 ore precedenti la data di svolgimento delle prove.
Gli altri candidati dovranno comunque presentare l’autodichiarazione reperibile nell’apposito spazio informativo della procedura concorsuale.
In allegato il testo delle due note ministeriali, l´avviso per i candidati e la nuova autodichiarazione
Allegati
PRENOTAZIONI VACCINI ANTI COVID-19
Gentili colleghi,
vi invio il comunicato dell'ULSS2 Marca Trevigiana con le istruzioni ed il link per prenotarsi per il vaccino anti Covid-19.
Potete prendere visione della comunicazione premendo questo collegamento.
La vaccinazione non è obbligatoria ma l'adesione deve essere data entro il 21/02/2021 usando il link messo nel comunicato.
Precariato, reclutamento e contratto siano priorità del neo ministro
sabato 13 febbraio 2021
Di Meglio: "Auspichiamo di poter instaurare un dialogo costruttivo e di avere presto un confronto per illustrare le nostre proposte di intervento"
“I nostri migliori auguri di buon lavoro al neo ministro dell’Istruzione, Patrizio Bianchi. Il mondo dell’istruzione, come tutti gli altri settori del Paese, sta attraversando ormai da un anno uno dei suoi momenti più difficili ma, grazie all’infaticabile impegno dei docenti e di tutti i lavoratori della scuola, non si è mai fermato, ha resistito e continua a resistere. Tanta strada c’è ancora da fare per superare questa crisi e per dare risposte ai tanti problemi che da anni affliggono la scuola italiana. Auspichiamo di poter instaurare un dialogo costruttivo e di avere presto un confronto per illustrare le nostre proposte di intervento”. Così Rino Di Meglio, coordinatore nazionale della Gilda degli Insegnanti, accoglie la nomina del nuovo titolare di viale Trastevere.
“Tra le questioni prioritarie di cui sarà investito Bianchi, evidenziamo quella del precariato, diventata una malattia cronica che conta oltre 200mila docenti precari e che può essere sanata soltanto mettendo in campo un sistema di reclutamento efficiente in grado di garantire una stabilizzazione seria e più veloce. Poi c’è il capitolo del rinnovo del contratto da affrontare, per il quale chiediamo vengano reperite le risorse economiche necessarie prima di tutto per colmare la differenza retributiva con gli altri dipendenti del pubblico impiego, e poi con i docenti degli altri Paesi europei. Fondamentale è anche la semplificazione delle normative contrattuali e la sburocratizzazione del lavoro degli insegnanti”.
Roma, 13 febbraio 2021
UFFICIO STAMPA GILDA INSEGNANTI
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