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Ddi: dal ministero nessuna riapertura del Ccni, Gilda ribadisce dissenso
martedì 10 novembre 2020
Rino Di Meglio conferma la contrarietà verso il contratto oggetto ieri di un incontro tra sindacati e ministero: contenuti vaghi, manca chiarezza
“Pieno rispetto verso le posizioni diverse assunte dai sindacati firmatari, con i quali abbiamo percorso un lungo tratto di strada, ma non condividiamo la sottoscrizione di un contratto integrativo che non definisce regole certe e in cui mancano elementi fondamentali quali tempi, tipo e modalità della prestazione lavorativa richiesta ai docenti”. Così Rino Di Meglio, coordinatore nazionale della Gilda degli Insegnanti, ribadisce la contrarietà nei confronti del CCNI oggetto ieri di un incontro tra organizzazioni sindacali e ministero dell’Istruzione durante il quale al testo del 26 ottobre è stata aggiunta una dichiarazione congiunta tra Amministrazione e sindacati definita da Di Meglio “una lista di buone intenzioni improntata più alla poesia che alla prosa”.
“Per definire cosa e come devono fare i docenti, sono state necessarie due note interpretative a firma del capo dipartimento e alle quali se ne aggiungerà una terza congiunta. Ciò dimostra che questo contratto parte con il piede sbagliato e che da parte del ministero è evidentemente mancata la volontà di riaprire la contrattazione e di convocare un incontro politico a livello adeguato per affrontare la questione con l’attenzione che merita”, conclude il coordinatore nazionale della Gilda.
Roma, 10 novembre 2020
Ufficio stampa Gilda Insegnanti
Covid, Di Meglio: servono dati completi, necessario focus Iss su scuola
mercoledì 11 novembre 2020
Grande partecipazione all’assemblea online che si è svolta questa mattina: 5.000 i docenti collegati in videoconferenza da tutta Italia
“Sui numeri dei contagi nelle scuole continua a mancare chiarezza. La ministra Azzolina riferisce percentuali che non aiutano a comprendere l’effettiva portata del contagio negli ambienti scolastici. Occorrono dati completi, non parcellizzati, in grado di fotografare con la massima precisione possibile la reale situazione epidemiologica, così da poter assumere, sulla base di dati scientifici autorevoli, le decisioni che servono per tutelare e conciliare il diritto alla salute con quello all’istruzione, entrambi sanciti costituzionalmente. Chiediamo, perciò, all’Istituto Superiore di Sanità, che settimanalmente redige e pubblica un rapporto complessivo, di realizzare quanto prima un focus specifico sulla scuola e di renderne noti i risultati”. Così Rino Di Meglio, coordinatore nazionale della Gilda degli Insegnanti, commenta le dichiarazioni della titolare di viale Trastevere alla trasmissione Radio Anch’io.
“Sarebbe poi interessante capire - aggiunge Di Meglio partecipando all’assemblea online indetta dalla Gilda di Bologna, alla quale hanno preso parte in videoconferenza 5.000 docenti collegati da tutta Italia, - cosa emerge dal monitoraggio avviato oltre un mese fa dal ministero dell’Istruzione attraverso i questionari che ogni settimana i dirigenti scolastici devono compilare sul portale Sidi per segnalare le criticità delle scuole. Non vorremmo che questa operazione si risolvesse come quella del famoso cruscotto informativo, decantato come strumento utilissimo e di cui, però, si sono perse le tracce”.
Forte la preoccupazione, espressa dagli insegnanti che hanno preso parte all’assemblea, per l’assenza di idonee misure di sicurezza. A levare un grido di aiuto, soprattutto i docenti della scuola dell’infanzia. C’è chi segnala che, in deroga al distanziamento sociale, è costretto a lavorare in classi di 30 persone in ambienti angusti e che l’aria dopo mezz’ora non è più respirabile. Numerose le critiche rivolte ai banchi a rotelle, in molti casi accatastati e non usati perché con superfici troppo piccole per ospitare libri e quaderni. E poi si registrano casi dove i banchi con le rotelle sono stati sistemati nelle prime due file, mentre il resto dell’aula è occupato dai banchi standard. “Ma che senso ha a livello didattico? E per il distanziamento?”, si domandano i docenti.
Gli insegnanti hanno fatto sentire la loro voce anche sul fronte contrattuale in riferimento al CCNI sulla DDI, evidenziando casi di scuole dove si definiscono unità orarie di 45 minuti per un massimo di 20 ore settimanali per le classi finali in DDI e invece se ne fanno 30. “Per chi insegna in più classi si pone il problema di una DaD infinita con orari massacranti”, lamentano in molti.
Roma, 11 novembre 2020
Ufficio stampa Gilda Insegnanti
ASSEMBLEA SINDACALE PROVINCIALE GILDA 19/11/2020
GIOVEDì 19 NOVEMBRE 2020 DALLE 11.30 ALLE 13.30 si terrà un'assemblea sindacale provinciale via web in orario di servizio, riservata ai docenti di tutte le scuole di ogni ordine e grado della provincia di Treviso presso il seguente link: https://youtu.be/cuMOC3opa-I
All’assemblea interverranno il Coordinatore Nazionale della Gilda degli Insegnanti: Rino Di Meglio e il vice-coordinatore nazionale: prof. Gianluigi Dotti
La comunicazione è scaricabile da qui.
Ordine del giorno:
1-La situazione politico-sindacale;
2-Il sedicente “Contratto Integrativo” DaD e DDI;
3-Organico Covid-Lavoratori fragili-Quarantena;
4- Il caos delle GPS-Concorso Straordinario;
5- Varie ed eventuali
Svolgimento prove scritte della procedura straordinaria finalizzata all’immissione in ruolo del personale docente su posti comuni e di sostegno nella scuola secondaria di primo e secondo grado. Sospensione.
Per effetto di quanto previsto dal DPCM del 3 novembre 2020, è disposta la sospensione dello svolgimento delle prove scritte della procedura straordinaria finalizzata all’immissione in ruolo del personale docente su posti comuni e di sostegno nella scuola secondaria di primo e secondo grado, indetta con decreto dipartimentale 23 aprile 2020 n. 510 e di cui al successivo decreto dipartimentale 8 luglio 2020 n. 783, per le quali si procederà a una nuova calendarizzazione delle prove ancora da svolgere. L’Amministrazione darà, quanto prima, istruzioni in merito alle procedure per la correzione in remoto delle prove già svolte.
Le procedure del concorso per Direttore dei Servizi Generali ed Amministrativi proseguono regolarmente.
Voglio cogliere l’occasione per ringraziare tutti voi e il personale che ha consentito lo svolgimento delle procedure sin qui espletate e ha saputo superare ogni difficoltà organizzativa.
Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e di formazione
IL CAPO DIPARTIMENTO Marco BRUSCHI
Di Meglio ad Azzolina: tavolo politico e rinnovo Ccnl
venerdì 30 ottobre 2020
La richiesta avanzata nel corso dell’incontro che si è svolto questa mattina in video collegamento con i sindacati
Un tavolo politico mirato al comparto istruzione per affrontare le tante questioni aperte che investono il settore, da quelle legate all’emergenza epidemiologica causata dal Covid-19 a quella riguardante il rinnovo del contratto nazionale di lavoro scaduto ormai già da due anni. Questa la richiesta avanzata da Rino Di Meglio, coordinatore nazionale della Federazione Gilda-Unams, alla ministra dell’Istruzione Lucia Azzolina nel corso dell’incontro che si è svolto questa mattina in video collegamento con i sindacati confederali e di categoria per discutere di Recovery Fund e Legge di Bilancio.
In merito alla diffusione del contagio nelle scuole, Di Meglio ha sottolineato la necessità di rivedere i protocolli di sicurezza e di ottimizzare il coordinamento degli interventi da mettere in campo. “Tra il partito di chi sostiene che le scuole siano ambienti sicuri e sotto controllo e il partito di chi, invece, ritiene troppo rischioso lasciarle aperte, - ha affermato Di Meglio - vige una confusione eccessiva che non aiuta a comprendere la situazione reale. Per questo motivo, abbiamo chiesto più volte, insistendo anche oggi, una maggiore trasparenza sui dati dei contagi nelle scuole, che al momento sono frammentari e non mettono i sindacati nelle condizioni di tutelare appieno la sicurezza dei docenti sul luogo di lavoro”.
Nel suo intervento il coordinatore nazionale della Gilda degli Insegnanti ha richiamato l’attenzione anche sul contratto integrativo che disciplina DDI e DAD, considerate comunque soltanto un surrogato della scuola in presenza, criticando i tempi troppo stretti dettati per la trattativa e la totale indeterminatezza dei contenuti. Da qui, dunque, un richiamo ai vertici di viale Trastevere affinché “le relazioni sindacali siano, come devono essere, improntate a criteri di reciproca correttezza, contrariamente a quanto avvenuto finora”.
Riferendosi, poi, alla strumentazione informatica per svolgere le lezioni da remoto, Di Meglio ha rimarcato l’iniquità subita da un quarto degli insegnanti italiani, tra precari e educatori dei convitti, a cui non spetta la card del docente.
Di Meglio si è soffermato anche sul concorso straordinario, ribadendo l’ingiustizia perpetrata ai danni dei candidati in quarantena per i quali il ministero si è rifiutato di predisporre prove suppletive.
Sul fronte del rinnovo del Ccnl, infine, il coordinatore nazionale ha chiesto che si apra in tempi rapidi la fase contrattuale e che si reperiscano risorse aggiuntive da destinare al comparto rispetto ai 400 milioni di euro previsti per tutto il pubblico impiego.
Roma, 30 ottobre 2020
Ufficio stampa Gilda Insegnanti
RSU, TAS E DIRIGENTI - CORSO DI FORMAZIONE SULLE DINAMICHE RELAZIONALI DELLA TRATTATIVA SINDACALE
Vi presentiamo un'importante iniziativa (imperdibile!) per martedì 10 novembre dalle 9 alle ore 13,30 su Zoom.
Attestato di formazione DocentiArticolo33 per i partecipanti.
Potete vedere il video di presentazione al link: https://www.youtube.com/watch?
Dipartimento RSU Gilda Nazionale
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