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Coronavirus, nuove indicazioni dal Ministero
domenica 8 marzo 2020
Su organi collegiali, didattica a distanza e nomina supplenti
Il Miur ha in data odierna emanato la nuova nota n. 279 di istruzioni sulla base del nuovo DPCM dell´8 marzo 2020.
Per quanto concerne il personale docente, la presenza nelle istituzioni scolastiche è strettamente correlata alle eventuali esigenze connesse alla attività didattica a distanza.
Sono sospese tutte le riunioni degli organi collegiali in presenza fino al 3 aprile 2020. Va valutata attentamente anche l´opportunità di mantenere impegni collegiali precedentemente calendarizzati, riducendo allo stretto necessario gli incontri organizzati in via telematica, al fine di lasciare ai docenti il maggior tempo possibile per lo sviluppo della didattica a distanza, secondo le disposizioni impartite dalla Nota del 6 marzo 2020, n. 278.
Alcuni docenti e dirigenti scolastici, si legge nella nota, hanno posto il problema della valutazione degli apprendimenti e di verifica delle presenze. A seconda delle piattaforme utilizzate, vi è una varietà di strumenti a disposizione. Si ricorda, peraltro che la normativa vigente (Dpr 122/2009, D.lgs 62/2017), al di là dei momenti formalizzati relativi agli scrutini e agli esami di Stato, lascia la dimensione docimologica ai docenti, senza istruire particolari protocolli che sono più fonte di tradizione che normativa.
Quanto alle supplenze brevi e temporanee del personale docente nel periodo di "sospensione delle attività didattiche in presenza", nel caso di assenze dei docenti titolari i dirigenti scolastici potranno avvalersi dei supplenti, compatibilmente con quanto previsto dalla normativa vigente, al fine di garantire la didattica a distanza.
Emergenza coronavirus, linee generali di orientamento dei sindacati scuola
venerdì 6 marzo 2020
Indicazioni nel quadro delle misure di contrasto e contenimento della diffusione del contagio da Covid-19.
L´emergenza che il nostro Paese sta fronteggiando da due settimane a seguito della insorgenza del contagio da coronavirus (COVID-19) va affrontata nelle sedi scolastiche con il massimo rigore e la massima disponibilità a risolvere ogni problema che si presenti sotto ogni profilo: didattico, organizzativo, amministrativo, sanitario, contrattuale.
Si tratta di una situazione eccezionale: proprio per questo, tutte le energie, dei singoli e delle organizzazioni sindacali, vanno indirizzate a evitare innanzitutto il contagio e, in secondo luogo, a utilizzare ogni possibile strategia didattico educativa in favore degli alunni insieme alla tutela dei diritti di ogni singolo lavoratore che opera nella scuola (Dirigente, Docente, Educativo, ATA).
Mettiamo a disposizione in un documento le nostre indicazioni, unitariamente condivise, per la gestione delle attività scolastiche nell´attuale situazione di emergenza.
Coronavirus, mancanza direttori USR complica gestione emergenza
mercoledì 4 marzo 2020
Appello al ministero: "Istituire con urgenza una cabina di regia per coordinare gli interventi su tutto il territorio nazionale"
“L’assenza dei direttori ai vertici di molti Uffici scolastici regionali complica ulteriormente la gestione dell’emergenza coronavirus nelle scuole. Alla ministra Azzolina chiediamo di velocizzare l’iter burocratico di nomina, in corso ormai da due mesi, e di assegnare finalmente agli Usr questi dirigenti indispensabili per garantire il funzionamento della macchina amministrativa”.
A dichiararlo è Rino Di Meglio, coordinatore nazionale della Gilda degli Insegnanti, riferendosi alla confusione venutasi a creare in alcune zone d’Italia in merito alla sospensione delle attività didattiche e degli obblighi di servizio del personale scolastico. “Considerata la situazione, sollecitiamo il ministero a istituire con urgenza una cabina di regia che coinvolga le organizzazioni sindacali, coordini gli interventi su tutto il territorio nazionale e che colmi i vuoti di potere causati dalla mancata nomina dei direttori”.
“Per quanto riguarda gli istituti scolastici, in ottemperanza alle disposizioni contenute nel nuovo decreto della presidenza del Consiglio dei ministri e a quanto stabilito dal contratto nazionale di lavoro, laddove è stata decisa la sospensione delle lezioni, - afferma Di Meglio - i docenti non devono recarsi a scuola, tranne che per lo svolgimento di eventuali attività funzionali già programmate dagli organi collegiali e privilegiando, comunque, le modalità telematiche. Poiché l’obiettivo è limitare le occasioni di contagio, è dunque quanto mai opportuno che gli incontri non urgenti siano rinviati, anche in relazione alla responsabilità del dirigente scolastico nella sua veste di datore di lavoro. In un simile contesto - evidenzia il coordinatore nazionale della Gilda - la mancanza di una guida a capo di molti Usr fa venire meno il primo anello della catena gestionale a livello locale, provocando ulteriore confusione”.
“Sottolineiamo, infine, che la natura emergenziale delle misure di cautela e prevenzione adottate dalle scuole attraverso la chiusura o la sospensione delle attività didattiche rende assolutamente ingiustificata ogni richiesta di ferie o di recupero ore”, conclude Di Meglio.
Roma, 4 marzo 2020
Ufficio stampa Gilda Insegnanti
Nuove misure di emergenza e scuola
Comunicato unitario delle organizzazioni sindacali
Il governo ha emanato, come aveva annunciato nelle scorse ore dopo aver acquisito il parere del Comitato tecnico scientifico, nuove misure volte al contenimento del contagio da coronavirus, decidendo fra l´altro la sospensione generalizzata fino al 15 marzo, su tutto il territorio nazionale, dei servizi educativi e didattici svolti dalle scuole di ogni ordine e grado, dalle Università, Accademie, e Conservatori. Le nuove misure integrano quelle assunte con precedenti provvedimenti, nei quali è stata disposta la chiusura delle scuole nelle aree definite come "zona rossa" (allegato 1 al DPCM 23 febbraio 2020).
Il DPCM recepisce, tra l´altro, le raccomandazioni del Comitato scientifico, quali astenersi da abbracci e strette di mano, evitare luoghi affollati, mantenere la distanza di almeno 1 metro dalle altre persone.
FLC CGIL, CISL FSUR, UIL Scuola RUA, SNALS Confsal e GILDA UNAMS, seguendo con la massima attenzione gli avvenimenti, esprimono la propria vicinanza alle lavoratrici e ai lavoratori, agli studenti e alle famiglie. Assicurano il proprio impegno ad un´attiva interlocuzione con il Ministero e con tutti i soggetti coinvolti, rendendosi disponibili a collaborare perché su tutto il territorio nazionale non venga compromesso l´esercizio del diritto allo studio, pur nella scrupolosa osservanza di modalità operative e tempi che garantiscano la tutela della salute di tutti, auspicando che si possa giungere nel più breve tempo possibile alla normale ripresa delle attività in tutte le sedi scolastiche e universitarie.
È indispensabile attivare da subito opportune sedi di confronto fra Amministrazione e sindacati per definire in modo chiaro e puntuale la fase applicativa dei provvedimenti; è urgente inoltre un incontro al massimo livello politico per affrontare questioni che hanno diretta incidenza sul regolare avvio del prossimo anno scolastico, a partire dalle modalità di reclutamento del personale.
Roma, 4 marzo 2020
Flc CGIL Francesco Sinopoli
CISL FSUR Maddalena Gissi
UIL Scuola Rua Giuseppe Turi
SNALS Confsal Elvira Serafini
GILDA Unams Rino Di Meglio
Coronavirus, massima collaborazione con Ministero per superare l’emergenza
giovedì 5 marzo 2020
Comunicato unitario delle OO.SS. al termine dell´incontro tecnico con l´Amministrazione
Viste le nuove misure emanate dal Governo per il contenimento del contagio da Coronavirus, che hanno stabilito, tra l´altro, la sospensione delle attività didattiche fino al 15 marzo, le organizzazioni sindacali rappresentative della scuola hanno incontrato oggi, al Ministero dell´Istruzione, il Capo Dipartimento per l´Istruzione e Formazione dott. Bruschi e la dott.ssa Boda, Capo dipartimento della Programmazione, Risorse umane e finanziarie del MI.
Dall´incontro è uscita chiara e condivisa l´esigenza di lavorare in modo unitario per governare una fase di emergenza che non ha precedenti, al fine di indirizzare ogni energia in un´unica direzione: mettere in pratica ogni strategia educativa e di tutela dei diritti e della sicurezza del milione di lavoratrici e lavoratori che compongono il personale scolastico, puntando ad assicurare il ripristino più rapido possibile delle normali attività per garantire il fondamentale diritto allo studio delle nostre ragazze e dei nostri ragazzi.
Sia da parte delle organizzazioni sindacali che dell´Amministrazione c´è la massima attenzione e la massima disponibilità a un coordinamento continuo e a un lavoro comune di sostegno e monitoraggio dell´attività del personale scolastico. Docenti, educatori, personale ATA e dirigenti stanno dimostrando, anche in queste ore delicate, grande professionalità e a loro va il nostro più grande ringraziamento.
Nell´incontro di oggi è stata inoltre definita la necessità di riattivare immediatamente il lavoro sui temi che rappresentano i punti cardine per il funzionamento della scuola fuori dall´emergenza.
Mobilità, organici, reclutamento, sono i temi su cui già sono stati calendarizzati i prossimi incontri tecnici in cui l´Amministrazione sarà chiamata a sciogliere anche i nodi politici.
Allegati
Roma, 5 marzo 2020
Flc CGIL Francesco Sinopoli
CISL FSUR Maddalena Gissi
UIL Scuola Rua Giuseppe Turi
SNALS Confsal Elvira Serafini
GILDA Unams Rino Di Meglio
Contenimento dell’emergenza: le indicazioni del Ministero
venerdì 6 marzo 2020
Particolari disposizioni applicative della direttiva del Ministro per la Pubblica Amministrazione del 25 febbraio 2020, n. 1
Il Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e di formazione e il Dipartimento per le risorse umane, finanziarie e strumentali del Ministero, in una nota congiunta danno indicazioni alle istituzioni scolastiche per la gestione delle attività scolastiche nell´attuale situazione di emergenza.
La finalità è quella offrire un indirizzo univoco in un quadro di riferimento quanto più possibile unitario e di dare attuazione in ambito scolastico alla Direttiva 1/2020 della Funzione Pubblica, che costituisce un essenziale punto di riferimento per tutte le istituzioni scolastiche.
In allegato la nota congiunta.
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